THE PROJECT

Tecnologia avanzata ed eleganza sportiva

La GranTurismo fonde in modo singolare l’eredità del Tridente e la grande tradizione stilistica di Pininfarina con un’estetica moderna. Lunga come la Quattroporte ma con due sole porte, è una vera e propria 2+2, non una vettura con 2 sedili anteriori e 2 sedili posteriori minimalisti. È così notevole che, mettendosi di fronte al suo imponente muso, non se ne vedono i fianchi, il tetto o il posteriore. E bilancia abilmente una scultura morbida e fluida con dettagli angolari e taglienti creando la più estrema e lussuosa GranTurismo tridimensionale.

Photogallery

Una forma di rara bellezza

La ricerca iniziale del progetto ha considerato tre direzioni: l’evoluzione della Quattroporte, il coupé imponente e la supersportiva di classe.

Scelta quest’ultima strada, si è elaborato il progetto tenendo presente vari fattori: la size impression, la sportività, l’eleganza, il carattere, la coerenza di gamma e l’assonanza con il prototipo Birdcage 75th.

I suoi volumi sono una moderna visione delle grandi vetture da corsa Maserati del passato, la cui carrozzeria discendeva da una semplice carlinga estrusa tirata verso il posteriore da una grande bocca ovale.

L’esterno muscoloso ha una naturale ma decisa morbidezza, declinando e fluendo fino a creare una tensione dinamica che dà un aspetto solido ma sportivo.

Il risultato è una forma - potente ed elegante - tirata aderentemente sulla meccanica, il cui disegno senza tempo ricorda lo spirito delle mitiche vetture sportive del Tridente. Muovendosi attorno alla vettura, la luce corre lungo le curve e le linee rette creando da ogni angolazione un potente senso di movimento. Grande attenzione è stata posta ai dettagli che contrastano la semplicità raffinata della sua forma muscolare. Il muso imponente e dinamico caratterizza la tradizionale vista in pianta del trapezoidale Maserati che culmina nella grande bocca ovale affiancata da occhi orizzontali e bassi. La griglia concava, che evoca la Maserati A6 GCS degli anni ’50, si incastra nell’imponente paraurti anteriore creando una bocca gigante.

La calandra è adornata da un grande Tridente cromato che sembra emergere davanti alle barre verticali e concave. I cerchi delle ruote, infusi da quelli della Birdcage 75th, sono stati intenzionalmente disegnati per richiamare il Tridente, sottolineando la potenza della meccanica Maserati. Il posteriore della vettura rimarca ulteriormente l’intento sportivo e la tecnologia della GranTurismo, caratterizzato dalla fanaleria posteriore a LED dalla forma triangolare e da un imponente diffusore messo a punto nella Galleria del Vento Pininfarina per ottenere prestazioni ottimali. Infine, come nella Quattroporte, i codini di scarico sono rifiniti con robusti bordi cromati.

Il particolare trattamento dell’esterno si ritrova anche nelle superfici fluide e dinamiche degli interni, determinando un linguaggio armonico per tutto il progetto. Il design degli interni ha avuto tra gli input di briefing alcuni concetti chiave che ne hanno influenzato profondamente l’evoluzione: rispetto della tradizione Maserati, quindi riconoscibilità e chiara appartenenza al marchio; leggerezza e compattezza in termini volumetrici reali e percepiti; sportività elegante, ovvero assenza di soluzioni estetiche eccessive e ridondanti; enfasi sullo stile naturalmente integrato con il layout tecnico.

Gli elementi estetico/funzionali che richiamano il brand Maserati sono alla radice del disegno e si sviluppano dalla plancia verso il resto dell’abitacolo, attraverso modanature fluenti e dinamiche, trattate con finiture superficiali personalizzabili, dal tradizionale legno fino a texture più tecnologiche e contemporanee.

La leggerezza e la conseguente sensazione di spaziosità e fruibilità del volume interno è stata ottenuta attraverso un profondo lavoro di ottimizzazione del layout tecnico/funzionale e, per la parte estetica, anche attraverso il trattamento grafico della plancia, dove la massa più importante è resa in colore scuro ed antiriflesso.

Una vettura di grande carattere e impatto

Era il 1947 quando i fratelli Maserati decisero di affiancare all’attività sportiva la produzione di vetture da turismo di elevata caratura. Nacque così la prima Maserati di produzione, il Coupé A6 1500, la cui carrozzeria venne affidata a Pinin Farina.

 

Questa sorprendente Maserati dalla linea sobria e armoniosa venne prodotta fino al 1951 in poco più di 60 esemplari, alcuni dei quali trattati nella versione cabriolet, per poi evolversi nella versione A6G 2000, tuttora ricordata come un capolavoro fuori da ogni tempo.

 

A questi coupè di grande pregio Pinin Farina affiancò anche una berlinetta competizione interpretata nel più genuino spirito Maserati: la A6 GCS, uscita a fine 1953 sulla falsariga dell’omonima barchetta, con il musetto ovale molto prominente, caratteristica, questa, che ha accomunato poi vari modelli Maserati sino ai nostri tempi, tanto da identificarsi con uno degli stilemi più incisivi della Marca.

 

Da quando, negli anni Novanta, Ferrari e Maserati si sono amalgamate all’interno del Gruppo Fiat, questo straordinario patrimonio si è aperto a nuove, importanti iniziative di cui la Maserati Quattroporte ha offerto una significativa lettura. Con la sua linea moderna ed elegante e una personalità unica e inconfondibile, la Quattroporte ha riscosso fin dal suo debutto al Salone di Francoforte 2003 un grandissimo successo non solo per quanto riguarda le vendite, ma anche per la lunga lista di premi e riconoscimenti assegnati; tra questi: “Red Dot Design Award”,  “Import Car of the Year” (Japan Automotive Hall of Fame Association), Wallpaper Design Award for Best Car, miglior “ammiraglia” per i lettori di Quattroruote, Auto Motor und Sport e L’Automobile Magazine. Risale  solo a due mesi fa, inoltre, il debutto al Salone di Detroit, sullo stand Maserati, della Quattroporte Automatica, che conserva la linea disegnata da Pininfarina. Nel 2005 il felice connubio con Maserati era stato celebrato con la Birdcage 75th, prototipo sportivo estremo basato sul telaio da corsa della Maserati MC12. Tra i tanti premi conquistati: il “Best Concept” nell’ambito degli Editors’ Choice Awards assegnati dall’autorevole rivista americana Autoweek e il prestigioso Louis Vuitton Classic Concept Award. Con la nuova GranTurismo, che debutta a Ginevra, si apre un nuovo felice capitolo della storia Maserati-Pininfarina.

Una relazione consolidata

 

La chance di creare una nuova Maserati è meravigliosa e rara. Non si tratta solo di fare un’auto nuova. È  l’occasione per realizzare qualcosa di inedito, l’opportunità di trasformare un sogno in realtà”.

 

Andrea Pininfarina

ITALIA

 

Centro Stile e Ingegneria Pininfarina
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