Capolavori di design e tecnologia

 

La mostra inaugurata al Museo Ferrari di Maranello illustra gli anni che hanno visto Sergio, figlio del Fondatore Battista Farina, detto Pinin, contribuire in modo determinante alla nascita dei modelli più famosi del Cavallino Rampante. Un sodalizio iniziato nel 1952 che rappresenta l’espressione del miglior Made in Italy.

L’esposizione ospita 22 modelli, fra cui alcuni pezzi unici come la straordinaria concept Pinin, il solo esperimento di una Ferrari a 4 porte, o la 330 GTC speciale che fu della principessa del Belgio, Liliane de Rethy.

Una mostra indimenticabile

 

Le vetture sono esposte all’interno di tre sale tematiche che illustrano il lavoro di Pininfarina sulle automobili da corsa, sulle vetture stradali e sui modelli sperimentali realizzati dalla carrozzeria torinese. Alle vetture si aggiungono numerosi materiali inediti provenienti dalla collezione personale dalla famiglia e dall’azienda di Cambiano, come il mascherone in legno della Modulo.

LE VETTURE

Pininfarina e le concept car

P6 (1968)
P viene da prototipo, la categoria di vetture che prendevano parte al celebre Campionato del Mondo Marche che negli anni ‘50 e ‘60 portò importanti allori a Ferrari. Tra i più ricordati, quello delle celebri P3 e P4 a Daytona.

SIGMA GP (1969)
La Sigma GP è il risultato del lavoro di un team internazionale di esperti e incorpora soluzioni all’epoca avveniristiche e diventate oggi di uso comune, come i serbatoi di sicurezza e il sistema antincendio di bordo.

MODULO (1970)
La Modulo rappresenta il punto di arrivo della ricerca Pininfarina di forme sempre più essenziali e idealizzate. Resta poco dell’automobile e della sua funzionalità, - anche le ruote quasi scompaiono sotto carenature che impediscono la sterzata - sostituita dalla suggestione della navicella spaziale giunta dal futuro fantascientifico di “2001 Odissea nello spazio”.

PININ (1980)
Per festeggiare i suoi cinquanta anni la Pininfarina decide di proporre una Ferrari inedita: una berlina quattro porte motorizzata V12. Si tratta di un concept inatteso e mai osato perché a Maranello le automobili hanno sempre avuto due sole porte. In un disegno ispirato alla massima sobrietà vengono introdotti alcuni elementi destinati a diventare popolari molti anni dopo: la calandra “single frame”, la finestratura a nastro avvolgente, il posteriore rastremato e sfuggente.

MYTHOS (1989)
La missione di Luca di Montezemolo di portare la Ferrari negli anni 2000 con tecnologie e forme nuove è felicemente anticipata da questo Concept che rappresenta un ritorno e un omaggio agli eccessi radicali degli anni più prolifici del design italiano diventando il manifesto delle Ferrari del decennio seguente.

Pininfarina e le corse

250 MM (1953)
Dopo l’esordio, la 250 in versione MM è stata protagonista nelle corse, seguita dalla 250 tour de France, dalla “passo corto” o SWB come ormai è generalmente chiamate, dalla GTO e, infine, dalle LM e P. La sua linea è perfetta per armonia e compattezza e, come tutte le auto dell’epoca, è pensata unicamente in funzione delle prestazioni.

375 MM SPIDER (1953)
Aggressiva ed elegante, la 375 MM ha il cofano sembra non finire mai, la presa d’aria appare incastrata fra i parafanghi, le linee delle fiancate si inseguono fino a formare una sorta di vitino di vespa davanti alle ruote posteriori. Tutti gli elementi si fondono in un disegno dinamico perfettamente compiuto.

 

500 MONDIAL BERLINETTA (1954)
Compatta e funzionale, è una vera vettura da corsa senza concessioni al decoro superfluo. Le proporzioni e i trattamenti del padiglione e del fianco introducono temi che verranno sviluppati pienamente nei modelli successivi.

250 GT BERLINETTA SWB (1959)
È l’archetipo di tutte Ferrari, la sintesi fra auto da corsa e da gran turismo che l’evoluzione della tecnica e dei regolamenti rese impossibile in seguito. Proporzioni perfette, superfici semplici ma potenti, decori essenziali: un’automobile dalla bellezza intramontabile.

250 LM (1963)
Destinata a prendere il posto, nelle competizioni, della celeberrima e plurivittoriosa 250 GTO, la LM porta il motore da anteriore a posteriore centrale. La forma è dettata dall’aerodinamica ed è risolta in modo originale con il padiglione a torretta che il motore posteriore spinge in avanti sul corpo vettura. La ricerca della migliore efficienza è completata dal muso profilato con fari carenati e dal posteriore tronco con deflettore a tutta larghezza.

512 BB LM (1979)
La solidità del progetto delle vetture Ferrari consentiva di portare con successo in pista auto nate per il Gran Turismo. La 512 BB / LM è stata una presenza costante nelle corse di durata più severe alla fine degli anni ’70. In questo caso Pininfarina non è stato tanto lo stilista quanto l’esperto di aerodinamica.

Pininfarina e le Gran Turismo

 

 

275 GTB/4 (1964)
Berlinetta stradale ad alte prestazioni, la 275 GTB è una delle Ferrari più iconiche e amate da appassionati e collezionisti. Il disegno, all’epoca piuttosto conservativo, ha assunto in prospettiva il valore delle opere fuori dal tempo per la perfezione delle proporzioni e della modellazione delle fluide superfici. La sua cilindrata, come indica la sigla 275, è di 3300 cc.

DINO 206 (1967)
L’apertura di Ferrari allo scisma del motore posteriore avviene con una marca diversa che utilizzasse motori con meno di 12 cilindri: la Dino. Finalmente Pininfarina può tradurre in una vettura di serie le ricerche fatte con il prototipo del 1965, adattandolo nel frontale alle necessità dell’impiego stradale e rispettando nell’insieme le idee originali: i parafanghi pronunciati, la fiancata a diedro con la lunga presa d’aria scavata, il lunotto concavo e la coda perfettamente tronca.

 

330 GTC COUPE’ SPECIALE (1967)
La 330 GTC, col suo disegno di un’eleganza minimalista e raffinata, è stata una delle vetture più amate da Sergio Pininfarina. La vettura esposta è un esemplare unico con un linguaggio stilistico completamente autonomo che interpreta su una meccanica a motore anteriore alcuni temi proposti dalla Dino. Si riconoscono la presa d’aria ellittica fra i semi paraurti, la fiancata segnata da un deciso diedro e soprattutto il lunotto concavo.

365 GTS/4 DAYTONA SPIDER (1969)
La Daytona porta sulla classica architettura a motore anteriore il nuovo linguaggio formale uscito dalle sperimentazioni con i prototipi da salone. Superfici meno convesse, più tese e integrate, fanalerie dalla grafica più marcata, prese aria sfuggenti e sottili. La versione spider è particolarmente rara e ricercata.

BB BERLINETTA BOXER (1971)
Nel disegnare la prima Ferrari 12 cilindri a motore centrale, Pininfarina tiene fede alla sua filosofia di equilibrio e sobrietà, e invece di ispirarsi ai prototipi più radicali sviluppati negli anni precedenti realizza una versione stradale della P6.

TESTAROSSA (1984)
La Testarossa è una delle Ferrari più estroverse, nata per non passare inosservata, interpretando alla perfezione lo spirito che attraversava gli anni ’80. Volumi sovrapposti, con il posteriore molto più largo, grandi prese d’aria laterali protette da lunghe veneziane, calandra integrata nel paraurti anteriore, fanali posteriori celati nella griglia, ogni elemento marcava una forte presenza.
 

456 GT (1992)
Aggressiva ed elegante allo stesso tempo, la 456 GT nasconde un’abitabilità per 4 persone sotto le forme di una berlinetta sportiva. Il suo disegno armonioso coglie ispirazioni che vanno dal concept Mythos alla famosa Daytona, in una sintesi ideale fra passato e futuro che l’hanno resa un “instant classic” fuori dal tempo, secondo la più pura filosofia estetica di Sergio Pininfarina.

 

550 BARCHETTA PININFARINA (2000)
Il 12 cilindri tornato in posizione anteriore nell’auto di serie più prestazionale della Ferrari, la 550 Maranello, trova in questa “barchetta” le affascinanti proporzioni di 275 GTB unite al sapore delle vetture da corsa caratterizzate da pronunciati poggiatesta. Cofano imponente impreziosito dalla presa d’aria, abitacolo arretrato, parafanghi marcati e dinamici, propongono gli ingredienti dei bolidi del passato.

 

360 BARCHETTA LDM (2000)
La vettura esposta è un esemplare unico della 360 spider, fatto realizzare da Giovanni Agnelli come “barchetta” quale regalo di nozze per il Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo. La 360 Modena ha rappresentato una svolta in termini d’innovazione, sia nel disegno che nella tecnica. Per la prima volta la calandra anteriore scompare a favore di due prese d’aria sdoppiate che richiamano la Formula 1 del 1961.

ENZO (2002)
Nel disegnare la nuova generazione di supercar di Maranello si è cercata l’ispirazione nelle “Formula 1” che Michael Schumacher stava portando a una serie esaltante di successi. Le forme geometriche e decise, i parafanghi staccati dal corpo vettura, le prese d’aria che disegnano un alettone sostenuto da un “naso” centrale sono riferimenti espliciti alla monoposto che staccano la Enzo dalle linee sinuose e fluide delle altre Ferrari.

599 FIORANO SA (2010)
La 599 Fiorano è stata l’ultima Ferrari il cui progetto è stato seguito interamente da Sergio Pininfarina. La sua esperienza e il suo gusto hanno arricchito con un inconfondibile tocco di eleganza un disegno volutamente aggressivo ed estremo. Ferrari ha voluto dedicare questa serie speciale con carrozzeria “barchetta” a Sergio e Andrea Pininfarina.

 

Un sodalizio che dura da 60 anni

 

“Questa mostra è il modo migliore per onorare mio Padre e confermare il ruolo di Pininfarina quale portabandiera dei valori estetici del design italiano nel mondo. Lo scambio dialettico tra Ferrari e una casa di design come Pininfarina, oggi l’unico carrozziere indipendente italiano, ha contribuito a definire le più belle auto di tutti tempi in un’evoluzione che dura ormai da 60 anni e non accenna a finire. I capolavori esposti a Maranello sono già storia, ma sono le vetture degli ultimi anni a esprimere quella coerenza e quella continuità che trovano sbocco nel design della gamma attuale e nel nostro incessante lavoro quotidiano di supporto allo sviluppo dei prodotti futuri”.
 

Paolo Pininfarina, Presidente Pininfarina S.p.A.

TIMELINE

Automotive

  • 1947

    CISITALIA 202

    La Berlinetta con una grande carica innovativa

  • 1954

    LANCIA AURELIA B24

    Una spider per collezionisti, simbolo della dolce vita

  • 1959

    FERRARI 250 GT

    Una Berlinetta a 2 posti disegnata e progettata per le competizioni sportive

  • 1970

    FERRARI MODULO

    Una vettura dal design avveniristico

  • 1971

    FERRARI BERLINETTA BOXER

    Un'auto sportiva dalle alte prestazioni

  • 1984

    FERRARI TESTAROSSA

    Una velocissima Berlinetta a 12 cilindri

  • 1989

    FERRARI MYTHOS

    Il perfetto mix tra design, tecnica ed emozioni

  • 2004

    NIDO

    un concept innovativo per analizzare la sicurezza delle piccole automobili

  • 2005

    VOLVO C70

    Il coupé-cabriolet dall'esclusivo hard-top ripiegabile

  • 2005

    BIRDCAGE 75TH

    Il Rinascimento del car design made in Pininfarina: Maserati Birdcage 75th

  • 2005

    FERRARI P4/5 BY PININFARINA

    Ferrari P4/5, un sogno tailor-made su strada

  • 2007

    CHERY A3

    Due modelli per la Cina firmati Pininfarina: la A3 e la A3 sport

  • 2007

    MASERATI GRANTURISMO

    Un nuovo capolavoro creato da Pininfarina

  • 2008

    SINTESI

    È il tempo di Sintesi, il concept che esplora l’auto del futuro, firmato da Pininfarina.

  • 2008

    HYPERION

    Pininfarina ritorna alle vetture fuoriserie per clienti speciali

  • 2009

    MASERATI GRANCABRIO

    La prima cabriolet Maserati GranCabrio a quattro posti è firmata Pininfarina

  • 2010

    2UETTOTTANTA

    È arrivata la 2uettottanta, spider Alfa Romeo, firmata Pininfarina

  • 2010

    NUOVA STRATOS

    Un sogno che diventa realtà. Scende in pista la Nuova Stratos.

  • 2011

    FERRARI 458 ITALIA

    Un vero concentrato di tecnologia, creatività, innovazione, stile e passione. È il biglietto da visita della Ferrari 458 Italia Spider.

  • 2011

    FERRARI FF

    Pininfarina firma la nuova Ferrari FF, la quattro posti più prestazionale e versatile nella storia del Cavallino Rampante.

  • 2012

    FERRARI F12BERLINETTA

    UN CAPOLAVORO DI DESIGN, TECNOLOGIA E INNOVAZIONE

  • 2012

    LE FERRARI DI SERGIO PININFARINA

    22 modelli unici in mostra a Maranello

  • 2012

    CAMBIANO

    Berlina sportiva di lusso a propulsione elettrica

  • 2013

    FERRARI 458 SPECIALE

    Innovazione e ricerca tecnologica estrema

  • 2013

    SERGIO

    una nuova, esclusiva concept car

  • 2013

    BMW PININFARINA GRAN LUSSO COUPE'

    Eleganza in forma perfetta

  • 2014

    FERRARI CALIFORNIA T

    Perfetta sintesi d'innovazione e tecnologia

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