La Galleria del Vento Pininfarina è dal 1972 un centro di eccellenza per la ricerca e lo sviluppo nel settore dell'aerodinamica e aeroacustica. Per sostenere il lavoro di ricerca, sono a disposizione impianti moderni e tecniche di misura avanzate. La Galleria opera principalmente su autoveicoli in scala 1:1, nei settori aerodinamica e aeroacustica, ma un campo di attività altrettanto importante è quello dell’ingegneria del vento (studi aerodinamici su edifici, impianti industriali, ponti, tende da sole…) e della ricerca aerodinamica in campo sportivo. Innumerevoli sono le prove aerodinamiche effettuate in questi anni nella Galleria del Vento per la Formula 1, per il motociclismo e per le attrezzature sportive di atleti di fama mondiale: nel centro ricerche di Grugliasco, il ciclista Francesco Moser preparò il record dell’ora, lo scalatore Reinhold Messner collaudò la sua tenda da alta quota, la campionessa di sci Isolde Kostner testò la tuta che la portò per la prima volta sul podio, Daniela Ceccarelli si preparò per le Olimpiadi Invernali di Salt Lake City 2002 (che la videro aggiudicarsi la medaglia d'oro in supergigante), il francese Antoine Dénériaz effettuò i test di resistenza aerodinamica sulla tuta Anzi Besson con la quale fu medaglia d’oro nella discesa libera maschile alle Olimpiadi di Torino 2006. Alla prova del vento sono stati sottoposti anche attrezzi sportivi disegnati da Pininfarina Extra, come le mazze da golf Mizuno e gli scarponi da sci Lange. Impossibile, poi non citare il grande successo delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, per le quali Pininfarina ha disegnato e progettato la Torcia, anch’essa testata in Galleria del Vento, e il Braciere.