THE PROJECT

Back to the future

Ferrari Modulo è una berlinetta speciale, estrema, monovolume. Prototipo unico sperimentale, realizzato su telaio Ferrari 512S, di una vettura futuristica che esce dagli schemi del linguaggio stilistico tradizionale, espressiva dell’inizio degli anni Settanta.

Photogallery

Un prototipo sperimentale

La Modulo è caratterizzata da due gusci di carrozzeria sovrapposti, separati da una scanalatura rettilinea all’altezza della cintura. Frontale, padiglione e cofano sono conglobati in un’unica curvatura ad arco; l’ampio parabrezza è delimitato da montanti tronco-conici che alleggeriscono notevolmente l’estesa superficie del frontale. L’andamento stilistico della vetratura laterale è ripetuto in depressione sulla parte inferiore in lamiera del modulo. La parte posteriore attira l’attenzione per la carenatura delle ruote che si raccorda alla carrozzeria, creando un motivo cilindrico di particolare originalità. L’accesso all’abitacolo si ottiene facendo scorrere su apposite guide l’intera cupola, parabrezza compreso. L’interno dell’abitacolo è essenziale con due sedili di forma anatomica molto allungati e avvolgenti per una corretta posizione di guida e un perfetto ancoraggio del pilota e del passeggero. Interessante l’adozione di due elementi sferici rotanti con funzione di aeratore orientabile e di supporto per i comandi principali.

Simbolo del design italiano

 

Presentata al Salone dell’Automobile di Ginevra nel 1970 (nel colore celestino perlato), ha vinto 22 premi internazionali di design per una “ricerca di forma pura nella sua voluta geometricità”. La vettura è stata scelta a rappresentare alla Expo di Osaka del 1970 l’alta carrozzeria italiana e viene esposta a Città del Messico nel 1971 quale ambasciatrice del design italiano.

 

ITALIA

 

Centro Stile e Ingegneria Pininfarina
Cambiano (TO)

FERRARI

Modena

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